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POESIA - Marco BEGATO


L.Fontana - Concetto spaziale

 

 

 

IL CERCATORE

 

di Marco BEGATO *

 

 

 

Viveva alle periferie urbane

e nel centro più affollato

della mia mente, sempre

a contatto eppure

lontano da ogni gente;

viveva, si fa per dire,

creando il senso

cercando di scoprire

un pezzo di ogni cosa

l’ordito che è nel tutto. E poi

“Cos’è”

di qui e di lì chiedeva

ma nulla di più inutile

nulla di più avvilente.

Fu un lavoro il suo

impagabile,

l’inarrestabile avvinghiare le ragioni

senza istruzioni e senza mai pensione

o ferie. Visse quel che visse

né un minuto di più né meno

senza una mancia

false soddisfazioni

inutile ai più

utile per caso a me e a poch’altri.

 

Morendo,

colto da lapsus

o per variare all’ultimo,

forse, sfiatò

“bellezza”

senza più indagare.

Parlava della morte,

del cercare,

o dell’aver mollato

all’ultimo respiro?

E poi

non lasciò scritto niente

e questo è tutto

e il tutto è questo

è il cercatore

che vive in ogni cuore

ma non in tutti s’agita

straniero.

 

Dalla raccolta:  Inediti II - Il Cercatore

 

Così Marco Begato illustra questa raccolta di poesie:

"Il poeta qui si fa cercatore, un cercatore a tratti cupo e affaticato, un cercatore però che non demorde nonostante la fatica dell’impresa.
Questi e i successivi inediti sono stati composti durante i mesi trascorsi a Chiari"
.

 

 

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      E c’è sempre un oltre, oltre

      Le porte alte del forte,

      l’oltre dell’oltre-coltre

      che sporge oltre la sorte,

      l’oltre oltre la morte

      - squarcio di sangue nelle

      ore corte: forte, soffialo forte,

      eco come campane

      arrugginite e storte

          - forte, soffialo forte.

 

Dalla raccolta d'esordio pubblico nel 2004:  De lo schiavo padrone

 

 

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POESIA

 

di Marco BEGATO *

 

 

Poesia

come posa del cuore

nel frenetico agitare

quotidiano

nel mio giorno

di lavoro verderame

si compone

il silenzio ed il pensiero

si fa sibilo

- e un ticchettio -

s’azzera la visione

si tace

è pace

un po’

e sia

poesia.

 

Dalla raccolta:  Inediti I , riguardo alla quale l’autore scrive:

Non mi sono posto mai il problema di dargli un titolo, e mi pare forzato farlo ora”.

 

 

 
Chock - S'aimeront les poètes

 

 

*Marco Begato è un giovane salesiano.
Insegna nel biennio della scuola superiore della comunità dei Salesiani “Don Bosco” di Brescia, dove è anche assistente dei ragazzi.
Frequenta la Facoltà di Filosofia dell´Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano e contemporaneamente il conservatorio di Brescia, dove si sta specializzando nello studio del Saxofono.

Cura un blog intitolato IL PICARO, che raccoglie i piccoli frutti di alcuni anni dedicati, tra l’altro, allo scrivere in versi. Anni segnati da prose, stili e argomenti disparati, sempre e solo nella volontà di condividere”.

 

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