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Introduzione e Recensioni

 

 

Y.Klein - Monocromi

 

 

Dal SAGGIO INTRODUTTIVO di Daniele Leoni

La poesia di Tiziana Soressi ci fa ritrovare il sapere perduto di quella ricchezza e dignità dei bambini, coinvolgendoci nel loro mondo fatto di sogni, allegria e tenerezza...Con concretezza quotidiana e proiezione onirica, la poetessa restituisce ai bambini quel dominio naturale che gli spetta. E allo stesso modo con grande fermezza i suoi versi si oppongono, fanno da scudo ad ogni violenza...

Fortissimo e costante, in Soressi, è questo interessse per un verso semplice ma sorretto da un solido impianto metaforico che si muove tra gli elementi della natura e quelli della realtà quotidiana. La metafora rappresenta l'unico modo, trra un reticolo di plurime cosrrispondenze tematiche, per dipingere, come un grande affresco, tutti gli aspetti della fanciullezza. Così i bambini sono fiori nel giardino della vita..., ma ogni bambino è la natura: una rosa, una stella, un girasole.

Nel grande territorio di questo affresco mentale e onirico, è forte l'urlo e il ricordo di quei bambini caduti come angeli a acausa della guerra, delle guerre come in Ossezia, dove l'impianto nominale della lirica ci suggerisce una visione apocalittica dell'evento...

La tensione narrativo-descrittiva nel nulla e nel tutto del mondo in cui viviamo, si ferma per un istante su quei fatti e quelle situazioni che abbracciano il rapporto madre-figlio. Situazioni drammatihe come in Il Mostro.

In quest'infinito universo di speranze anche le figure delle donne senza ali e senza parola rappresentano l'unica certezza di poter restituire ai bambini la loro regalità e alle donne stesse quel diritoo di emanciapzione non ancora raggiunto come in "Donne di stoffa" e in "Kandahar by night".

Non solo bambini, dunque. Il titolo dell'intera raccolta si intitola appunto I Bambini stanno bene, un titolo esplicativo, ironico e allo stesso tempo fuorviante. I bambini, diremo allora, non stanno bene, e questo rappresenta il paradosso tra la cornice testuale di forte iconicità e la portata ideologico-poetica delll'intero libro.

ll viaggio della Soressi nei luoghi dell'assenza di ogni moralità e di ogni dignità, persegue il fine ultimo di una "poesia lustrale" nella progressiva ricerca di un dove di infinita purezza. I suoi versi sono un dialogo d'amore che tentano almeno di recuperare, dalla frantumazione di ogni fisicità e di ogni coscienza, una speranza che si pone un solo interrogativo

RECENSIONE di Flavio Casella

Tiziana Soressi, I bambini stanno bene (poesie), Edizioni Progetto Cultura 2003, 2005
Non poteva mancare, in questo elenco, un libro di poesia, genere negletto da pubblico ed editoria quant'altri mai. E non a caso è ancora Tiziana Soressi l'autrice scelta per questa escursione dalla narrativa: una scrittrice ugualmente a suo agio con la prosa come con la poesia: una poesia immediata ed essenziale, (apparententemente) poco elaborata ma in realtà attentamente rifinita anche sul piano stilistico.

http://amezzanotteinpunto.splinder.com/

 

 

RECENSIONE di Sergio Gandrus

La raccolta di poesie di Tiziana Soressi non ha come argomento unico i bambini.
Direi che il tema di maggior peso sia l'ingiustizia.
E' palese che nel nostro e in ogni tempo le maggiori e più semplici vittime siano sempre state i bambini ma essi non sono gli unici.
Poi vengono le donne, i poveri, i deboli.
La poesia dela Soressi è concitata e spezzata. Fatta di singole parole che spesso si rifanno alla natura

"Penna implume
d'aglio
olio e ricotta
nuvola bianca
sfinita
fianco di mela
albicocca di mare
gaudio eterno
soffio la vita.
...."

"I bambini
saltano
in aria come
i palloni
a Bagram.
Si sollevano in alto
leggeri
su due
gambe
una gamba
niente gamba.
...."

Altre volte le parole sfumano in una dimensione vagamente onirica

"La terra
è tirata
di sbieco
come un grido
di viola."

Le poesie sono grida di dolore ma anche canti di speranza che se hanno un nome questi sono i bambini.
http://www.librando.net/content/view/3695/2/

 

READING SAN GIORGIO Festa dei Libri e delle Rose

23 aprile 2005 Milano - Caffé Sforzesco- Via Dante ore 14,30

La poesia di Tiziana Soressi sottolinea la ricchezza e il senso di dignità del bambino, coinvolgendo il lettore in un mondo di sogni e tenerezza, ma ricordando che l’innocenza spesso muore per la ferocia dei grandi.
Reading dell’autrice

http://www.lafestadeilibriedellerose.it/programma.htm