Presentazione

 

 

 

B.Domke-Goschoetz - Riposo in blu

 

 

I racconti che compongono questo volume sono ambientati in Emilia e precisamente a Vernasca, dove è nata l’Autrice.

Sono episodi di fantasia, ma ben radicati nella realtà della zona; in una realtà che riguarda un periodo di tempo ormai trascorso da vari anni, quando l’ambiente non aveva ancora subito le contaminazioni odierne e il trascorrere delle stagioni o delle semplici giornate era scandito dai colori, dagli odori, dalle atmosfere di una natura limpida e solare.

E’ evidente, in queste storie che hanno per protagonisti uomini e soprattutto donne di umile estrazione sociale, il proposito dell’Autrice che consiste nel voler recuperare, attraverso il filtro della memoria e della fantasia, la “magia” e il fascino delle usanze e di abitudini ormai sorpassate e dimenticate.

A questo scopo assume una particolare importanza l’uso del dialetto, che Tiziana Soressi adopera con molta disinvoltura nei numerosi dialoghi.

Dopo aver appreso in altri luoghi lingue prestigiose – scrive l’Autrice – io torno al tuo dialetto come la formica alla sua briciola più prelibata, come la più indispensabile fonte di ispirazione”.

Con una narrazione sempre efficace, immediata e diretta, Tiziana Soressi riesce a tessere le trame, rispettosa dei sentimenti, dei costumi, dei problemi dei suoi personaggi.

Ne scaturisce un affresco di agile e accattivante lettura.

I luoghi della memoria riaffiorano con infinite sfumature, ma sempre in una giusta prospettiva che non li snatura; le persone mostrano la loro anima e la loro dignità. Ogni storia individuale si intreccia nel familiare e nel sociale e diventa così la tessera indispensabile per ricreare l’affascinante e misterioso mosaico della vita.